Progetti musicali, band, varie ed eventuali
Music
Gigantik
Catanesi di nascita, il quartetto emette suoni ruvidi e psichedelici con accenni di atmosfere wave.
Nel 2016 registrano l’EP con 4 brani “CAN’T WAIT”, presso Zen Arcade di Cesare Basile con la supervisione di Marcello Caudullo e Sebastiano D’Amico.
Nel 2021 il brano “The Right Things” viene inserito nella compilation “Catania non esiste” prodotta da Doremillaro Records di Giuseppe Schillaci, disponibile sulle principali piattaforme digitali musicali.
Il 27 marzo 2024 rilasciano il singolo “Starlight” e relativo video visibile su Youtube.
Il 4 aprile 2025 esce il primo album Don’t Care, registrato presso DigiVintage Recording Studios con la produzione artistica di Luigi Scuderi, per l’etichetta Doremillaro records, disponibile in streaming su tutte le piattaforme digitali e stampato in CD e Vinile in Limited edition.
Lineup: Emilio Cosentino, Agata Trovato, Antonio Spampinato, Giancarlo Salafia
Don’t Care (LP 2025)
Doremillaro Recs 2025 – n. Cat. DSB040
© Tutti i diritti riservati
Double Jay
Progetto Self-Made con brani ideati, pensati, suonati, urlati e sussurrati in casa, con drum machine, loop, basso, chitarre, lamenti e il grossolano utilizzo di un PC.
4Tracks è l’EP con 4 brani, mai pubblicato, che sintetizza il meglio (o il peggio) del tanto materiale generato tra il 2000 e il 2005 tra deliri isterici e sbalzi umorali dovuti alla totale assenza di una vera e propria band.
Suoni e rumori cupi, atmosfere wave, voci sussurrate e intromissioni ambientali rappresentano l’essenza delle sonorità presenti.
Nel 2005 è colonna sonora del cortometraggio “Arti” di Davide Giuffrida.
Lineup: Giancarlo Salafia. Guest: Laura Grifò
4 Tracks (EP 2005)
Self-produced © Tutti i diritti riservati
Jpez
Nati nel 2001 dalle ceneri di diversi progetti catanesi ($nort!, Jerica’s, Bluvedra) erano cinque ragazzi catanesi influenzati non poco dal circostante tourbillon neo-punk degli ultimi dieci anni precedenti (Sonic Youth, Fugazi, Blonde Redhead,…).
Alla fine del 2001 registrano, con l’aiuto di Cesare Basile e Marcello Caudullo, due brani inclusi in un demo CD intitolato “First” (autoprodotto). All mother’s pale flowers e Bloody news, questi i titoli delle due tracce.
Il 24 maggio 2002 aprono il concerto degli americani SCARED OF CHAKA (New Mexico), insieme ai Baffos, altra formazione catanese.
Nonostante il materiale pronto per la realizzazione del primo album, la band si scioglie improvvisamente nei primi mesi del 2003
Lineup: Davide Spampinato, Andrea Lo Stimolo, Antonio Spampinato, Daniela Adorno, Giancarlo Salafia
First (Ep 2002)
Self-produced © Tutti i diritti riservati
Snort!
Band fondata nel 1990 e in attività per quasi un decennio, è stata punto di riferimento nella fiorente scena musicale di quel periodo nel catanese. La lineup ha subito diversi cambi di formazione e questo ha portato la band a continui trasformazioni musicali, esplorando suoni riconducibili al punk e post-punk, fino ad attraversare il noise e l’indie rock.
L’ultima formazione consolidatasi nel 1995/96 produce l’album The seven year itch, album registrato da Emmanuel Maccarrone, ma mai pubblicato anche a causa dell’improvviso scioglimento nel ’99.
All’interno dell’album troviamo la traccia “When a shadow dies” presente nella compilation Lapilli (Indigena rec. 1996) registrata da Don Tzientara e Joey Picuri, e la traccia “The 4th tree” presente nella compilation Sonica ’96 regitrata da Daniele Grasso in presa diretta durante l’omonimo festival di Misterbianco (CT).
L’ultima traccia, “Know” di Nick Drake, compare anche nella compilation “One of these things”, album omaggio al cantuatore irlandese purtroppo mai pubblicato dalla Lollipop Rec.
Lineup: Davide Spampinato, Paolo Romano, Marcello Sorge, Umberto Ursino, Giancarlo Salafia
The seven year itch (LP 1998)
Madeself 1998 © Tutti i diritti riservati